Il nuovo Stadio della Roma ad Ostiense, sì, no, cosa sappiamo finora. Novità sono emerse in queste ore circa la possibilità di vedere realizzato in questo quadrante la struttura di proprietà della Roma, dopo lo stop definitivo a Tor di Valle. Si apre così un nuovo – l’ennesimo – capitolo riguardo il nuovo stadio della squadra di cui si parla ormai da anni ma che fin qui, per un motivo o per un altro, si è sempre arenato di fronte ai vari ostacoli sorti nel tempo.
Il nuovo stadio all’ombra del Gazometro: l’accordo di riservatezza Eni-Friedkin
Partiamo dalle ultime notizie. Ieri la stampa ha riportato della firma di un patto di riservatezza tra la proprietà della Roma e Eni. L’accordo riguarda il futuro dell’area di proprietà proprio dell’ENI, all’ombra del Gazometro. Che sia questa dunque l’area prescelta per costruire il nuovo stadio della Roma? Eventualmente, come si apprende, inserendo l’opera in un più ampio discorso di riqualificazione dell’area.
Gli ostacoli
Ma tra dire e il fare – mai come in questo caso – c’è di mezzo il mare. Considerando i precedenti la notizia può essere considerata, al momento, intanto come un’ipotesi dato che servirebbe comunque sedersi al tavolo con Roma Capitale per definire il tutto. E voi sareste d’accordo a veder realizzato il nuovo stadio della AS Roma in questa zona?