Elezioni ad Ardea 2017: primissime mosse sullo scacchiere politico in vista della prossima tornata elettorale che dovrà eleggere il successore di Luca Di Fiori. La prima novità arriva sul fronte liste civiche: si è costituito due gironi fa infatti il ‘Movimento Liberiamo Ardea‘.
Elezioni Ardea 2017: la lista civica ‘Liberiamo Ardea’
La posizione del Sindaco di Ardea Luca Di Fiori
“Non sono un indovino e quindi preferisco ragionare tenendo i piedi ben in terra”, ha dichiarato il Primo Cittadino di Ardea Luca Di Fiori in una recente intervista rilasciata ai nostri microfoni (e pubblicata sul numero di gennaio 2017 attualmente in distribuzione, ndr). “Voglio prima di tutto concludere questo mandato chiudendo tutte quelle problematiche che sono in piedi. Ci sono priorità sulle quali lavoriamo ormai da tempo e che sono “all’ultimo miglio”. La candidatura a sindaco non è qualcosa che si può stabilire da soli ma va concertata con tutte le forze sane del territorio e che comporranno la futura coalizione che si presenterà alle elezioni.”
Ardea: che succede sul fronte Movimento 5 stelle?
Ad Ardea non c’è ancora ufficialmente una lista con il logo “ufficiale” del Movimento 5 Stelle, inteso come lo schieramento politico nazionale guidato da Beppe Grillo. Ci sono però, da qualche anno, gli “Amici di Grillo” che, in attesa di ricevere l’investitura ufficiale, hanno già scelto il candidato per la carica di Primo Cittadino, indicando Mario Savarese. Eppure qualcuno li ha accusati di aver agito sin qui, come dire…abusivamente in un certo qual modo, sostenendo che la partita per ottenere il riconoscimento da parte del Movimento nazionale sia ben lungi dal potersi ritenere conclusa; in pratica – aprendo, forse, una sorta di bagarre tutta grillina – ci sarebbero altri gruppi in terra rutula, sempre d’ispirazione pentastellata come ad esempio quello dei ‘Cittadini in Movimento’, a rivendicare loghi e marchi a cinque stelle. A queste accuse non si è fatta attendere la replica proprio degli Amici di Grillo: “L’attività svolta dal nostro movimento ad Ardea è ben evidente e documentata negli anni – si legge sul loro blog – può piacere o meno, ma non è discutibile”; e sulle accuse non usano giri di parole: “La nostra correttezza nei confronti di tutti è esemplare e mai sono state proferite accuse a casaccio come quelle che ci sono state rivolte. Se ci si propone di fare informazione è bene essere informati e non riferire in maniera insolente e pedissequa solo ciò che qualcuno, che abbia interesse a danneggiare gli AdGA, può aver raccontato. Per questo sarebbe opportuno un confronto diretto anziché contribuire a diffondere storie fasulle”. E ancora: “Negli ultimi mesi, con l’approssimarsi delle elezioni amministrative ad Ardea, siamo stati oggetto di attenzioni particolari. È indubbio che il simbolo del M5S da solo è portatore di voti e non sto qui ad analizzarne i motivi, ma proprio per questo è appetibile per persone senza scrupoli che vorrebbero utilizzarlo a fini, diciamo, “personali”. Stiamo combattendo e ne verremo fuori ma questo ci vedrà oggetto di attacchi ben più spietati, vigliacchi e diretti. Se continuiamo in questa battaglia è perché i cittadini di Ardea ripongono ormai solo in noi le loro speranze per un’amministrazione che, almeno per una volta, pensi ai loro interessi. L’aspettativa che si è creata ci impedisce di tradire questi cittadini e quindi andiamo avanti per vincere, con molti timori, ma consapevoli e determinati”.