È sempre più necessario avere lo Spid – Sistema pubblico di identità digitale – e la Cie – Carta di identià digitale -. Si tratta di strumenti fondamentali anche solo per accedere a un concorso oltre che per varie altre vicissitudini quotidiane.
La Cartà di identità digitale è diventata proprio uno strumento di identità, è la Gazzetta Ufficiale a dare notizia della novità per mezzo della pubblicazione del nuovo decreto del ministero dell’Interno, del ministero per l’Innovazione tecnologica oltre al ministero dell’Economia e delle Finanze.
A cosa serve la Carta di identità digitale
Con la Cei i cittadini hanno la possibilità di accedere a servizi in rete che vengono erogati dalle Pubbliche amministrazioni o anche da enti privati. È diventato uno strumento digitale con il quale è possibile accedere a tre livelli di autenticazione informatica.
La facilità di accedere ai servizi per mezzo della carta di identità digitale. A seguire, con la registrazione sul portale www.cartaidentita.it, l’utente potrà aggiornare dati personali e anche controllare periodicamente quali sono le operazioni svolte servendosi della Cie. Si prevede, che in futuro, sarà utile anche a fare o meno il consento alla donazione degli organi in caso di decesso.
Come funziona per i minori
Anche i minori potranno utilizzare il portale, seppure con un accorgimento, la gestione sarà infatti affidata a Cie Server per consentire il controllo da parte dei genitori.
Nel caso di smarrimento della Cie, se alla propria identità è stato associato un indirizzo email o il numero di un cellulare, sarà più semplice anche recuperare il codice Puk comodamente da casa, senza dover raggiungere il Comune di residenza.