Guidonia Montecelio, ai più nota solo come Guidonia, è un Comune della provincia di Roma che con il tempo è cresciuto sempre più, diventando un luogo di residenza molto ambito. Il suo territorio è diviso nella parte più antica, Montecelio situato a 350 metri di altezza, e in quella più recente che si estende in pianura tra Roma e Tivoli. Sono diverse le frazioni che compongono il comune situato alle porte della Capitale: Albuccione, Villanova, Villalba, Cascina dell’inviolata, Colle Fiorito, Colleverde, Marco Simone, La Botte, Le Casette, Colle Spinello e Poggio Fiorito.
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Aeroporto
Guidonia in particolare deve il suo nome al generale dell’aviazione morto per la mancata apertura di un nuovo paracaduto che aveva deciso di sperimentare personalmente nel 1928, Alessandro Guidoni. Con il tempo la città è andata via via crescendo, anche grazie alla presenza dell’aeroporto Alfredo Barbieri, realizzato nel periodo fascista. La realizzazione dello scalo aeroportuale da parte di Mussolini, accorpato al Centro sperimentale, segna l’origine di quella diventerà la cosiddetta ‘Città dell’Aria’. Una presenza che ha indubbiamente favorito lo sviluppo economico e, quindi, demografico del centro.
L’antico borgo
Montecelio, posto tra due cime montane, conserva l’antico borgo che ha ospitato antiche famiglie romane, soprattutto nel medioevo fo territorio conteso tra gli Orsini e gli Anguillara e a seguire dei Cesi e dei Borghesi. Proprio a Montecelio è possibile visitare i ruderi della rocca medievale risalente al X secolo. Tra i monumenti di pregio: Palazzo del Principe, la Chiesa di San Lorenzo Martire, la Chiesa di Santa Maria di Loreto, la Chiesa di Sant’Antonino e la settecentesca Chiesa di San Michele Arcangelo.
Rocche e torri
Il passaggio dei patrizi sul territorio è segnato dalla presenza di maestose ville romane. Resti che sono stati riutilizzati nel Medioevo per realizzare roccaforti e torri realizzate per difendere le popolazioni da eventuali attacchi, ma delle quali oggi restano solo i nomi: Tor de’ Sordi, Tor Mastorta, castell’Arcione e la Rocca di Montecelio
Il parco dell’Inviolata
Il Comune è caratterizzato da un grande patrimonio naturalistico, tanto da aver dato origine al Parco naturale regionale dell’Inviolata. Un perfetto equilibrio tra vegetazione, corsi d’acqua, pascoli e, non di meno fauna. Molte le specie animali che vivono nell’area protetta. E nonostante sia visibile la mano dell’uomo, il paesaggio conserva intatto l’aspetto dei tempi che furono, rappresentando una chiara testimonianza di come erano le campagne romane.
La Triade Capitolina
Tanti i ritrovamenti anche all’interno del Parco e tra gli altri nel 1992 la Triade Capitolina: Il gruppo scultoreo, in marmo lunense, che rappresenta Giove, Giunone e Minerva seduti su un unico trono, attualmente conservata nel Museo Archeologico ‘Rodolfo Lanciani’ di Guidonia Montecelio.
Il Museo Archeologico Rodolfo Lanciani
L’area museale realizzata in città è dedicata a Lanciani, professore di topografia romana, si trova nell’ex Convento di San Michele Arcangelo sul Monte Albano. Al suo interno sono conservati sculture dell’età imperiale, recuperate dalle antiche ville, ma anche reperti di ceramiche e lapidi rinvenute nel territorio di Guidonia a Martellona, nella Tenuta del Cavaliere e altri da Montecelio.
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Il castello Marco Simone
Assai noto nel Comune alle porte di Roma il quartiere Marco Simone. L’importanza della zona non è dovuta semplicemente alla presenza del Golf Club, ma anche alla sua storia. Marco Simone è il figlio di un nobile romano che nella seconda metà del ‘400 acquistò un’antica tenuta nelle campagne romane. Un complesso composto da un strutture agricole e anche da un castello che si trovava in stato di abbandono e che la stilista Laura Biagiotti acquistò e ristrutturò. Oggi il maniero è un monumento nazionale.
Antiquarium comunale Don Celestino Piccolini
Tra gli altri luoghi di cultura e storia da visitare a Guidonia Montecelio, anche il museo intitolato a Don Celestino Piccolini, situato nel palazzo dell’ex Oratorio. Una struttura che ospita una documentazione completa sulle culture che si sono succedute dalla preistoria, con particolare attenzione alle ville romane in zona e alle scoperte emerse durante gli scavi nella Tenuta del Cavaliere. Ma sono presenti anche tanti altri reperti che sono il risultato della collaborazione tra amministrazione comunale e Soprintendenza archeologica del Lazio.