L’arrivo imminente dell’estate e le temperature in aumento spingono tanti italiani a voler organizzare delle vacanze o, semplicemente, ad andare al mare. Tuttavia la pandemia che ancora incalza nel nostro paese non farà sconti: è per questo motivo che bisognerà seguire dei protocolli ben rigidi. Ogni zona d’Italia ha un proprio calendario per le riaperture balneari: qualcuno ha già aperto, qualcun altro si sta preparando per farlo. Gli ultimi report, però, ci avvisano che i turisti hanno già prenotato e non vedono l’ora di godersi le spiagge italiane; cerchiamo di capire – Regione per Regione – quando le località balneari saranno pronte a riaprire.
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Apertura stabilimenti balneari: Regione per Regione
L’Italia è un territorio costellato di spiagge e mari differenti; vediamo quando riparano gli stabilimenti balneari per le Regioni dello stivale.
- Abruzzo: la riapertura ufficiale è fissata per il 1 giugno. Tuttavia qualche stabilimento ha riaperto già il 26 aprile, ma solo per ristorazione, bar ed elioterapia.
- Basilicata: essendo entrata in zona gialla lo scorso 10 maggio, la riapertura degli stabilimenti è stata immediata; proprio in settimana sono iniziati i “lavori” per la organizzazione delle spiagge.
- Calabria: anche lei, come la Basilicata, trovandosi in zona gialla ha già il via libera per la riapertura degli stabilimenti balneari.
- Emilia Romagna: la Regione già dal 1° maggio ha riaperto gli stabilimenti; è stato poi annunciato dal Sia che entro il 15 maggio tutte le spiagge potranno riaprire.
- Friuli Venezia Giulia: anche qui la data è fissata per il 15 maggio, molti stabilimenti tuttavia hanno annunciato che potrebbero posticipare la data per organizzarsi a modo.
- Lazio: la stagione balneare del Lazio è iniziata effettivamente il 1° maggio, tuttavia è stata lasciata carta bianca ai Comuni, che possono fissare una data specifica per le varie località. Sono partiti gli stabilimenti di San Felice Circeo, Ponza, Sperlonga, Terracina e Santa Marinella; tra l’8 e il 15 maggio sarà la volta di Sabaudia, Ostia, Fiumicino, Gaeta e Fondi.
- Liguria: la numero uno in fatto di bandiera blu d’Italia ha avviato la stagione balneare il 1° maggio – al 30% – con l’idea di aprire tutto dal 15 maggio.
- Marche: il litorale ha dato il via alla stagione dal 26 aprile, tuttavia la balneazione con tutti i servizi partirà il primo weekend di giugno.
- Molise: le spiagge molisane apriranno il 15 giugno per chiudersi il prossimo 30 settembre.
- Puglia: la stagione del tavoliere inizierà ufficialmente il 15 maggio. Sono stati stanziati, per la Regione, 300mila euro per poter accogliere la marea di turisti che invaderà le coste.
- Sardegna: nonostante la regione sia ancora in zona arancione, le spiagge si sono aperte il 1° maggio. Tuttavia il blocco degli spostamenti sta condizionando l’avvio della stagione; la data di rientro in zona gialla dovrebbe essere – potenzialmente – il 17 o il 22 maggio: che coinciderà con l’inizio della stagione estiva.
- Toscana: la Regione segue un po’ la linea del Lazio. Qualche stabilimento ha già aperto, altri ricominceranno o il 15 o entro fine mese.
- Veneto: anche in questo caso le spiagge stanno riaprendo per Comuni, qualche stabilimento ha già aperto come Chioggia, Jesolo e Caorle. Mentre il resto delle riaperture è fissato tra il 15 e il 22 maggio.
Estate 2021: regole in spiaggia (libera e privata)
Come abbiamo già anticipato, le riaperture balneari ci saranno ma seguiranno delle regole ferree per scongiurare possibili contagi. Così come avvenuto per la stagione estiva dell’anno scorso, sarà necessario – anche quest’anno – mantenere un distanziamento sociale di almeno 1 mt e un distanziamento tra gli ombrelloni che garantista almeno 10 mq per i bagnanti. Sarà poi importante tenere puliti e sanificati gli ambienti chiusi, come per le attrezzature, le toilette e gli spogliatoi.
Anche nelle spiagge libere bisognerà attenersi alla distanza di sicurezza tra persone ed ombrelloni (anche loro soggetti a interventi di sanificazione).