In Italia in questi giorni non si fa altro che parare di una data, quella del 26 aprile, che porterà la vita quanto più possibile alla normalità. Tantissimi i cambiamenti e le deroghe, dai ristoranti, agli spostamenti tra Regioni, ai centri commerciali e così via: un punto importante però potrebbe riguardare le cerimonie. In tanti si stanno chiedendo, cosa cambierà per matrimoni, battesimi e comunioni; insomma se si potrà festeggiare al ristorante, organizzare un banchetto o un ricevimento. Scopriamo assieme tutte le novità del nuovo decreto.
Feste di famiglia e cerimonie: si possono festeggiare?
Nella bozza del nuovo decreto non esiste una specificità sulle celebrazioni religiose (come i matrimoni) e su quelle civili (come le feste familiari o le lauree). Naturalmente sappiamo che avremo la possibilità di andare sia a pranzo che a cena fuori – soltanto in zona gialla e seduti ai tavolini all’esterno – ma nessuno si è ancora pronunciato sui grandi ricevimenti.
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Nella bozza del decreto, che entrerà in vigore dal 26 aprile si può leggere che, come sempre, ci saranno regole e divieti per gli eventi pubblici; lasciando però dubbi sugli eventi privati, religiosi e non. Attualmente, comunque, lo stop a matrimoni o celebrazioni non è mai arrivato: i riti in chiesa continuano a svolgersi naturalmente – anche se con partecipanti minori. Il testo definitivo chiarirà ogni dubbio, per il momento comunque ci atteniamo alle Faq del Governo: “Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose“.